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Analisi densitometrica in distinti siti scheletrici

La combinazione di misurazioni in più siti - un vantaggio indiscusso


La valutazione di distinti segmenti ossei aumenta il potere diagnostico

Per via della natura sistemica dell’osteoporosi, la possibilità di misurare la resistenza ossea in più siti fornisce un quadro più completo della condizione scheletrica di indubbio vantaggio per il medico.

La valutazione della resistenza ossea in più siti scheletrici offre preziose informazioni cliniche in quanto permette di testare segmenti ossei con diverse proprietà strutturali e funzionali - osso corticale e trabecolare e ossa libere oppure sottoposte al carico corporeo - ottenendo una visione più comprensiva della condizione scheletrica globale.


Inoltre, poiché le diverse ossa rispondono in misura differente ai trattamenti anti-riassorbitivi, le misurazioni in più siti permettono di identificare e monitorare piccoli cambiamenti nello stato delle ossa in piccoli periodi di tempo permettendo un monitoraggio più preciso e migliori decisioni cliniche. 


L’analisi multi-sito presenta, in generale, una maggiore sensibilità rispetto ad un unico sito di misura, aumentando il potere diagnostico nel paziente. In questo modo è infatti possibile identificare con più facilità i soggetti con un valore di T-score indicante osteoporosi (<-2.5).


La misurazione multi-sito offre infine una maggiore flessibilità di analisi, di essenziale importanza nei pazienti in cui è difficile accedere a particolari siti anatomici.

Ad esempio, l’obesità, la presenza di edema o la terapia intravenosa sono condizioni che possono impedire la misurazione della resistenza ossea.

Statisticamente, la misura in un particolare sito anatomico presenta problemi di accesso nel 5% dei pazienti mentre il 99% dei pazienti può essere analizzato in almeno uno dei siti misurabili attraverso ultrasonometria ossea.


I siti di misura per l'ultrasonometria ossea

Radio

 

Il radio distale - polso - è un sito che offre preziose informazioni cliniche necessarie alla valutazione del rischio di frattura. Numerosi studi hanno dimostrato che le misurazioni effettuate in questo sito permettono di individuare soggetti che hanno già sofferto una frattura, confermando l’utilità della densitometria ossea nella capacità di diagnosticare l'osteoporosi.


Falange prossimale


La falange prossimale è un sito clinicamente fondamentale per la valutazione del rischio di frattura. La misurazione di questo segmento osseo è particolarmente utile se combinata ai valori ottenuti dallo studio del radio in quanto le differenze nello spessore corticale osservate nei due siti forniscono informazioni complementari fornendo un quadro più comprensivo della resistenza ossea.


Metatarso


La misura a livello del quinto metatarso, un segmento osseo deputato a sostenere gran parte del carico del peso corporeo, è particolarmente utile nella valutazione del rischio di frattura. La misura di questo sito è particolarmente informativa in quanto le ossa sottoposte a carico possono soffrire una riduzione della resistenza in misura distinta  differente rispetto alle ossa non sottoposte a carico.


Tibia


Le misurazioni effettuate a livello tibiale sono utili nel monitoraggio del trattamento dell’osteoporosi in quanto riflettono in modo significativo i cambiamenti dell’osso anche a seguito di un breve periodo di terapia farmacologica. Questa possibilità di monitoraggio è di fondamentale importanza per il medico.