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mercoledì 3 ottobre 2012

Selenio, importante per salute ossea

Le concentrazioni seriche di selenio potrebbero esercitare effetti sia di tipo diretto sull’osso, oppure influenzare indirettamente la sensibilità del tessuto osseo agli ormoni tiroidei.

selenio turnover osseo

Nel presente studio, un nutrito gruppo internazionale di ricercatori, coordinato dai colleghi della Bone Biomedical Research Unit della University of Sheffield hanno testato se effettivamente le variazioni nei livelli di selenio influissero sul tasso di rimodellamento osseo (turn over), sulla densità minerale ossea e sulla suscettibilità alle fratture in donne anziane eutiroidee.

L’analisi s’inseriva nel contesto dell’Osteoporosis and Ultrasound Study, una vasta indagine prospettica della durata di sei anni, allestita per investigare i principali fattori di rischio per le fratture ossee nell’anziano. Lo studio ha coinvolto un campione di donne in post menopausa in stato eutiroideo provenienti da 5 città europee (totale 1144). I risultati dello studio sono stati presentati sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.

Ciascun gruppo di studio ha misurato nelle pazienti le concentrazioni seriche di selenio, selenoproteina P, ormoni T3 e T4 liberi, TSH, marker di turn over osseo, densità minerale ossea, valutando l’incidenza di fratture vertebrali, dell’anca e non vertebrali.

I ricercatori hanno quindi potuto osservare che la presenza di concentrazioni elevate di selenio correlava con valori superiori di densità minerale ossea al momento dell’arruolamento nello studio, e con livelli inferiori di marker della formazione (osteocalcina, pro-peptide N-terminale del procollagene di tipo 1) e del riassorbimento osseo (telopeptide-C del collagene di tipo 1, N-telopeptide del collagene di tipo 1).

Inoltre, la presenza di livelli elevati di selenoproteina P correlavano con una maggiore densità minerale ossea dell’anca e della spina lombare al momento dell’arruolamento, una densità minerale superiore dell’anca dopo 6 anni di follow-up e livelli inferiori di osteocalcina, telopeptide-C del collagene di tipo 1 e N-telopeptide del collagene di tipo 1.

Nelle donne in post-menopausa sane, le concentrazioni di selenio sembrano essere dunque inversamente correlate con il tasso di turnover osseo e positivamente alla densità minerale ossea, indipendentemente dallo stato della tiroide.

Source:Hoeg A, Gogakos A, Murphy E et al. Bone Turnover and Bone Mineral Density Are Independently Related to Selenium Status in Healthy Euthyroid Postmenopausal Women. J Clin Endocrinol Metab. 2012