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lunedì 3 dicembre 2012

Gestione della salute ossea nel morbo celiaco

Pubblicata una revisione della letteratura per la gestione della salute muscoloscheletrica nei pazienti affetti da celiachia.

celiachia_salute_ossea

Le raccomandazioni sullo screening, la diagnosi, il trattamento e il follow-up sono state fornite dai ricercatori del King Saudi University, in Arabia Sudita. Il gruppo di studio multi-disciplinario ha analizzato la produzione scientifica di articoli tra il 1996 e il 2010 radunando una serie di proposte destinate ad essere tradotte nella formulazione di nuove linee guida.

Dall’analisi è emerso che al momento della diagnosi almeno un terzo degli adulti affetti dal morbo celiaco presenta osteoporosi e un terzo di osteopenia. Anche i pazienti pediatrici presentano una bassa massa ossea al momento della diagnosi. Entrambi i gruppi di età sono infatti esposti ad un rischio elevato di frattura.

Secondo gli autori, al momento della diagnosi gli adulti dovrebbero essere sottoposti all’esame dei livelli sierici di calcio, di albumina, di vitamina D3, ormone paratiroide e del calcio nelle urine nelle 24 h. I pazienti che presentano una forma classica del morbo dovrebbero invece essere valutati mediante assorbimetria a doppio raggio X (DXA) e l’esame dovrebbe essere ripetuto dopo uno o due anni dall’inizio di una dieta senza glutine. Per i bambini, invece, la densità minerale ossea dovrebbe essere valutata un anno dopo. Il ricorso agli agenti anti-riassorbitivi orali può essere giustificato solamente nei casi che restano ad elevato rischio di frattura anche dopo l’implementazione della dieta senza glutine – donne in post-menopausa, uomini anziani.

In conclusione, le evidenze raccolte dai ricercatori non suggeriscono l’utilità dello screening nei pazienti diagnosticati con morbo celiaco. Tuttavia, il follow-up della densità minerale ossea dovrebbe essere condotto ogni uno o due anni dopo l’inizio di un’alimentazione speciale.

Source:Fouda MA, Khan AA, Sultan MS, Rios LP et al. Evaluation and management of skeletal health in celiac disease: position statement. Can J Gastroenterol. 2012