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lunedì 12 novembre 2012

Densità ossea, dall’infanzia all’età adulta varia significativamente

La condizione ossea valutata in età infantile correla solo debolmente con lo stato adulto, assumendo un ridotto significato clinico.

densità minerale ossea pediatrica

Questi risultati provengono dallo studio di più lunga durata condotto fino ad oggi nel quale sia stata misurata l’evoluzione della massa ossea dall’infanzia fino all’età adulta. Un gruppo di ricercatori svedesi ha dimostrato la condizione di salute dell’osso misurato a livello dell’avambraccio distale puà mutare anche in modo cospicuo durante la crescita e lo sviluppo. I dati sono stati esposti durante il convegno dell’American Society for Bone and Mineral Research.

Durante lo studio, iniziato tra il 1979 e il 1985, gli autori hanno eseguito le misurazioni utlizzando lo stesso strumento per valutare il contenuto minerale osseo di quasi 300 soggetti.

Secondo il Dr. Buttazzoni, principale autore dello studio, i dati pediatrici sarebbero dunque scarsamente affidabili per indetificare un rischio di bassa densità minerale ossea in età adulta. Molto più interesante, e informative dal punto di vista clinico, sarebbe la possibilità di determinare se questo cambiamento osservato sia dovuto ad una variazione nella relazione tra le dimensioni dell’osso e la quantità di matrice mineralizzata al suo interno.

Source:American Society for Bone and Mineral Research (ASBMR) 2012 Annual Meeting