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giovedì 14 febbraio 2013

Fitonutrienti, un’arma contro l’osteoporosi?

Composti presenti in frutta e verdura sembrano esercitare effetti protettivi contro il deterioramento osseo nell'anziani. Ancora distanti, tuttavia, raccomandazioni alimentari.

fito_osso

Proteggere le ossa con la dieta? Nulla di nuovo, a meno che non si tratti di fitonutrienti, cioè composti di origine vegetale dotati di proprietà protettive nei confronti dei processi di deterioramento del tessuto osseo tipico dell’invecchiamento. 

La lista dei composti potenzialmente benefici è estremamente lunga, tuttavia due principali categorie sono oggetto di attenzione particolare nella ricerca nutrizionale: licopene e polifenoli. Il primo, abbondante nei pomodori, i secondi presenti in differenti prodotti vegetali come tè, olive e uva.

Al momento non sarebbe ancora possibile formulare precise raccomandazioni alimentari, data la mancanza di precisi dati clinici sull’impatto dei singoli composti. Inoltre, il consumo di questi composti avviene generalmente nel contesto di una dieta differenziata e contenente un misto di fitonutrienti.

Secondo gli autori, per poter giungere ad una maggiore comprensione della risposta dell’osso ai vari nutrienti sono richiesti studi meglio strutturati, basati sull’analisi diretta di parametri indicativi della qualità e della resistenza ossea. Un’importante aspetto da valutare sarebbe l’effetto combinato di specifici fitonutrienti e i classici nutrienti che promuovono la salute ossea come calcio e vitamina D.

Source:Sacco SM, Horcajada MN, Offord E. Phytonutrients for bone health during ageing. Br J Clin Pharmacol. 2013