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venerdì 14 giugno 2013

Ossa a rischio nell’adolescente obeso

I giovani sovrappeso e obesi presentano livelli inferiori di osteocalcina, un marker della formazione dell’osso.

PATOLOGIA
osteocalcina

Gli adolescenti che presentano un eccessivo accumulo di tessuto adiposo viscerale potrebbero soffrire anomalie nella formazione dell’osso. La presenza dell’obesità addominale correla infatti con inferiori concentrazioni della proteina osteocalcina, un marker dell’attività delle cellule osteoclastiche responsabili della formazione di nuovo osso.

Questa la conclusione di un recente studio condotto dai ricercatori del Children's Hospital Boston. Il ruolo della proteina osteocalcina è stata inoltre incluso nella regolazione del metabolismo energetico da parte dello scheletro e quindi in grado di influenzare le misure del grasso corporeo. Nello studio i ricercatori hanno proprio analizzato la relazione tra le concentrazioni di osteocalcina e le misure dell’adiposità corporea e se queste variano in base allo stato del metabolismo energetico e della vitamina D.

I dati sono stati ottenuti da 58 adolescenti obesi di età compresa tra 13 e 17 anni. Gli autori hanno osservato che il contenuto di tessuto adiposo, misurati attraverso tomografia computerizzata assiale, e l’indice di massa corporea correlavano inversamente con i livelli osteocalcina. Tuttavia, quando venivano considerati anche i livelli di vitamina D e paratormone, la precedente associazione risultava attenuata. Lo studio ha dunque fornito ulteriore evidenza di una relazione tra lo stato corporeo degli adolescenti e i livelli di osteocalcina, in parte mediate dal metabolismo energetico e della vitamina D.

Source:Lenders CM, Lee PD, Feldman HA et al. A cross-sectional study of osteocalcin and body fat measures among obese adolescents. Obesity (Silver Spring). 2013 Apr;21(4):808-14