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lunedì 18 novembre 2013

Bifosfonati prevengono deterioramento osseo nella terapia dell’epilessia

La combinazione del farmaco Risedronato, calcio e vitamina D prevengono la perdita di matrice ossea nel trattamento con farmaci anti-epilettici. Nuovi dati da studio americano.

densità ossea epilessia

L’impiego del farmaco Risedronato, una molecola appartenente alla classe di composti anti-riassorbitivo noti come bifosfonati, permette di consolidare la qualità dell’osso nei soggetti trattati con farmaci anti-epilettici.

Questo effetto può essere, inoltre, potenziato con l’utilizzo di supplementi di calcio e vitamina D.

 È questa la conclusione dell’indagine Antiepileptic drug and osteoporosis prevention trial (ADOPT), uno studio placebo randomizzato doppio cieco della durata di due anni che ha investigato l’impatto dell’utilizzo del composto bifosfonato sulla condizione ossea di una serie di pazienti da lungo tempo trattati con i principali farmaci anti-epilettici - fenitoina, phenobarbital, sodio valproato, o carbamazepina.

La terapia farmacologica dell’epilessia, infatti, è notoriamente associata ad una compromissione della resistenza ossea, legata prevalentemente ad una perdita di matrice mineralizzata del tessuto, una condizione che espone i pazienti ad un elevato rischio di fratture osteoporotiche.

Nello studio, i ricercatori della Harvard Medical School hanno potuto rilevare un significativo miglioramento della salute ossea nei soggetti destinati al trattamento con risedronato unitamente ai supplementi della vitamina e del minerale.

Al termine del percorso terapeutico, infatti, questi presentavano una maggiore densità ossea in distinti siti scheletrici rispetto al gruppo placebo. Solo tra questi ultimi, inoltre, venivano registrate gli unici casi di fratture vertebrali e non-vertebrali durante il corso dello studio.

L’analisi ha quindi dimostrato l’efficacia associata al trattamento con questa classe di agenti farmacologici nel ridurre il rischio di frattura in questa categoria di pazienti altamente a rischio, dimostrando così l’effetto sinergico tra l’assunzione dei supplementi minerali e vitaminici e i farmaci specifici.

Source:Lazzari AA, Dussault PM, Thakore-James M et al. Prevention of bone loss and vertebral fractures in patients with chronic epilepsy-Antiepileptic drug and osteoporosis prevention trial. Epilepsia. 2013 Nov